Il colore del grano

A pensarci bene, gli amori si somigliano tutti, eppure, sono tutti diversi. Possono avere mille cose in comune come i luoghi, le atmosfere o perfino i protagonisti, ma non sono mai identici. C’è sempre qualcosa, magari un particolare insignificante, che li contraddistingue e li rende unici.

Così sono questi racconti, tutti diversi: belli, brutti, lunghi, larghi, divertenti, tristi, commoventi, comici, profondi, superficiali, intelligenti, stupidi, maliziosi, casti, sensuali, ma sempre e solo d’amore; perché è l’amore la cosa più importante della vita, il resto è tutto un contorno.

 

 

 

 


Le storie della raccolta di racconti di Ferdinando Gaeta, Il colore del grano, edita Homo Scrivens, parlano d’amore. Molti racconti sono delicati come La resa o Un miracolo o Calzettoni, altri dolorosi come La vecchia e la ragazza o Senza impegno, altri ancora divertenti come Betty o Prima o poi, perché l’amore nella nostra vita è proprio così, non è mai uguale a se stesso e provoca sentimenti forti e discordanti tra loro. Un libro da leggere che regala emozioni brevi ma intense, che riesce a trasmettere al lettore, perché è l’amore – citando l’autore – la cosa più importante della vita, il resto è tutto un contorno.

Simona Vassetti, scrittrice, autrice di “Ti ricorderai di me” 


I racconti de “Il colore del grano”  di Ferdinando Gaeta sono sorprendenti, ironici, visionari, semplicemente imperdibili. L’amore è il tema, in tutte le sue possibili declinazioni, con tutte le sue piccole grandi follie…

Rosalia Catapano, medico, scrittrice,  autrice dei romanzi dedicati alla saga della famiglia Ortega e del recente  “Spazi inclusi”


Amare è divertente, tragico, eccitante, doloroso, esaltante, comico, irriverente, drammatico, umoristico, ridicolo, poetico. Proprio come i racconti di “Il colore del grano”, piccole gocce di carta che scaldano il cuore, fanno sorridere e commuovere.

Serena Venditto, archeologa, scrittrice, autrice della trilogia di gialli con protagonista il gatto detective Mycroft e del romanzo “Intolleranze elementari”

 


Interviste:

 

Runradio, radio universitaria “Suor Orsola Benincasa” Napoli. 21/2/2018


 

 

 

un libro targato Homo Scrivens

 

 

 

Nota editoriale:  alcuni racconti de Il colore del grano sono stati già pubblicati in antologia:

Il capucchione (Forza Napoli! Una vita in azzurro, Giulio Perrone Editore, 2013); Trentuno dicembre (Napoli in cento parole, Giulio Perrone Editore, 2014); L’ombrello che voleva volare (Dei trenta e più modi di perdere l’ombrello, Homo Scrivens, 2014); Uova in purgatorio (Napoli a tavola in cento parole, Giulio Perrone Editore, 2015), col titolo però di Anime del purgatorio; Via Toledo (Premio Cavallari di Pizzoli 2015, l’antologia, Tuga Edizioni, 2015); L’amante di Lord Chatterley – L’incontro (Faximile. 101 riscritture di opere letterarie, Homo Scrivens, 2016).

 

Alcuni racconti invece hanno già ricevuto dei premi in concorsi letterari:

Finalista al concorso nazionale “Una piazza, un racconto”, Comunità Evangelica di Napoli IV edizione 2002, con il racconto Biba; Terzo premio al concorso nazionale per sceneggiature “Segnacorto 2005” con la sceneggiatura La vecchia e la ragazza, tratta dall’omonimo racconto; Secondo posto al Premio Nazionale Cavallari di Pizzoli 2015 sezione narrativa inedita, con il racconto Via Toledo; Primo posto al concorso “Leggiadramente” 2016 nella sezione “100 parole per raccontare” con il racconto La resa (primo titolo: La tonaca).

 

 


Puoi trovare “Il colore del grano” in tutte le librerie italiane e anche su:

 

 

 

 

 

 

 

 

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occhio agli sconti

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